Ultimo aggiornamento: 04 marzo 2026

Acquisti in rete mette a disposizione un’ampia gamma di strumenti di acquisto e negoziazione che possono essere utilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni per gli acquisti di beni, servizi e lavori, funzionali alla realizzazione dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza – PNRR.

Le condizioni di ammissibilità all’utilizzo di fondi PNRR / PNC per il finanziamento degli acquisti sono definite dalle Amministrazioni titolari dei singoli investimenti, alle quali è possibile rivolgersi per eventuali richieste di informazioni e/o chiarimenti in merito (Per approfondimenti consulta la Circolare 11 agosto 2022 n. 30 e s.m.i. in merito alle procedure di controllo e rendicontazione delle misure PNRR e delle relative Linee guida).

Vuoi avere una visione di sintesi sulle iniziative a supporto dei progetti previsti nel PNRR? Scarica il documento.

L'offerta di Acquisti in rete per il PNRR

Le Convenzioni e gli Accordi quadro a supporto del PNRR sono distinte in due tipologie, specificate nelle schede riassuntive delle singole iniziative:

Tali iniziative sono state pubblicate prima dell’entrata in vigore del D.L. 77/2021 e, pertanto, senza la previsione dei requisiti DNSH e art.47 del DL 77/2021. Tuttavia, esse sono state adeguate, laddove possibile, nella fase post gara per renderle utilizzabili tramite progetti finanziati con fondi PNRR e PNC, in accordo con le Amministrazioni competenti, almeno per il regime 2, qualora applicabile. L’adempimento delle obbligazioni derivanti dall’art. 47 – sempre quando possibile - resta in capo all’Amministrazione contraente in fase di stipula dello specifico contratto attuativo, tenuto conto anche di quanto da ultimo chiarito dall’ANAC con FAQ del 2 febbraio 2023 relativamente alla delibera n°122 del 16/3/2022 (https://www.anticorruzione.it/-/delibera-numero-122-del-16-marzo-2022). Prima di effettuare un ordine da catalogo o bandire un appalto specifico, l’Amministrazione, per i contratti finanziati in tutto o in parte con fondi del PNRR/PNC, dovrà verificare che i fornitori che hanno stipulato il contratto continuino a rispettare tutti i requisiti tecnici e di sostenibilità DNSH previsti dalla normativa europea e nazionale, verificati da Consip in fase di post-gara. La documentazione di comprova dei requisiti ex-ante relativa al DNSH degli aggiudicatari, se non presente nella scheda riassuntiva dell’iniziativa, è disponibile presso Consip, su richiesta delle Amministrazioni ordinanti. Le Amministrazioni contraenti hanno, inoltre, la responsabilità di verificare i documenti necessari alla comprova dei requisiti ex-post previsti dalla Circolare RGS n. 32/2021 e s.m.i. e provvedere alla corretta archiviazione di tutta la documentazione, ai fini delle successive verifiche da parte degli organi di controllo nazionali ed europei.

I criteri DNSH inerenti alla fase ex ante sono stati definiti in accordo con le Amministrazioni competenti e verificati da Consip in fase di gara, almeno per il regime 2, laddove previsto. I criteri DNSH riferiti alla fase ex post sono invece in carico a ciascuna Amministrazione, in conformità con quanto previsto dalla Circolare RGS n. 32/2021 e s.m.i. Prima di effettuare un ordine o indire un appalto specifico, l’Amministrazione, con riguardo a contratti finanziati in tutto o in parte con fondi del PNRR/PNC, dovrà verificare che i fornitori che hanno stipulato il contratto continuino a rispettare tutti i requisiti tecnici e di sostenibilità DNSH previsti dalla normativa europea e nazionale, verificati da Consip in fase di gara/stipula. È, inoltre, demandata alle Amministrazioni ordinanti la responsabilità di verificare e conservare tutti i documenti necessari alla comprova dei requisiti ex-post e provvedere alla corretta archiviazione, ai fini delle successive verifiche da parte degli organi di controllo nazionali ed europei. Per quanto riguarda gli adempimenti derivanti dall’art. 47 del DL 77/2021 e s.m.i., l’Amministrazione ordinante dovrà farsi carico degli oneri di controllo sugli adempimenti correlati alla fase di esecuzione, come disciplinato dalla documentazione delle singole iniziative.

Infine, è responsabilità di ciascuna Amministrazione contraente, quando agisce in qualità di stazione appaltante - ad esempio attraverso gli strumenti di negoziazione del Mercato elettronico della PA, del Sistema dinamico di acquisizione e delle gare ASP - rispettare i requisiti prescritti dall’art. 47 del DL77/2021 nonché i criteri DNSH come disciplinati dalla normativa vigente (cfr. la news pubblicata su Acquisti in rete il 1/12/2022 "Guida operativa per l'applicazione del principio di non arrecare un danno significativo all'ambiente (DNSH) negli acquisti PNRR" ). Si ricorda che gli operatori economici devono rispettare tali adempimenti presentando la documentazione a comprova, che sarà conservata dall'Amministrazione contraente e resa disponibile per eventuali verifiche di audit da parte degli organi competenti, nazionali ed europei.

Consulta l’elenco delle iniziative e scopri quali utilizzare per realizzare i progetti previsti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ricorda che, nella sezione Supporto, sono a tua disposizione informazioni e materiali sulle modalità di utilizzo dei diversi strumenti di acquisto e negoziazione.