Gli strumenti di e-procurement come leva strategica per la digitalizzazione della sanità

Data pubblicazione: 1 novembre 2024
Il percorso di trasformazione digitale della Sanità ha l’obiettivo di innalzare il livello di informatizzazione del Servizio sanitario nazionale grazie al ridisegno organizzativo dei processi delle strutture sanitarie pubbliche che, passando per la migrazione al cloud dei principali applicativi con soluzioni SaaS qualificate dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, arriva alla reingegnerizzazione dei sistemi informativi sanitari e clinico-assistenziali.
Le soluzioni di e-procurement messe a disposizione da Consip sul Portale Acquisti in rete diventano in questo contesto uno strumento chiave per accelerare il processo di digitalizzazione della Sanità pubblica.
Le Amministrazioni del Servizio Sanitario Nazionale possono, infatti, accedere a un’offerta di soluzioni “pronte all’uso” e utilizzabile per progetti di sviluppo digitale, sia per servizi specifici in ambito Sanità digitale, sia per servizi strategici ICT più generali, come quelli cloud e di sicurezza, per finire con le licenze e i dispositivi hardware “di base”.
Sicuramente il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha dato un forte impulso a questo processo di trasformazione, destinando importanti risorse alla digitalizzazione della P.A. in generale (Missione 1) e della Sanità pubblica in particolare (Missione 6), diventando così lo strumento per realizzare progetti ICT complessi, finalizzati a migliorare i servizi sanitari, limitare inefficienze, migliorare il rapporto costo-qualità dei servizi, ridurre le differenze tra i territori. Tra i tanti progetti, particolarmente significativo è quello della Missione 6 del PNRR, relativo alla “Digitalizzazione degli ospedali che ospitano i Dipartimenti di Emergenza e Accettazione” (Dea di I e II livello), che ha visto l’affiancamento di Consip al Ministero della Salute.
In questo scenario, Acquisti in rete mette a disposizione un’offerta complessiva di oltre quattro miliardi di euro per servizi applicativi e di supporto, tramite Accordi quadro con più fornitori in modo da garantire, da un lato, varietà di soluzioni alle Amministrazioni e, dall’altro, un necessario livello di apertura del mercato:
Si tratta di iniziative che hanno contribuito a progetti già realizzati o in corso di realizzazione, anche in ambito PNRR, tra cui ad esempio possiamo citare il nuovo sistema informativo del Ministero della Salute, il progetto Cup Regionale Lombardia realizzato da Aria, le applicazioni di Cartella clinica elettronica nelle Regioni Lombardia, Sardegna e Abruzzo.
L’accelerazione sulle tematiche della sanità digitale è d’altronde facilmente riscontrabile anche osservando i numeri che mostrano come gli investimenti ICT per la transizione digitale in Sanità siano passati da valori di poco superiori al miliardo di euro nel 2020 ai circa 1,9 miliardi di euro nel 2023, con la previsione di superare ampiamente i 2 miliardi di euro alla fine del 2024.
Di pari passo alla crescita degli investimenti, si è assistito alla considerevole crescita degli acquisti per la digitalizzazione del comparto Sanità attraverso le iniziative di Acquisti in rete, che hanno fatto registrare nel periodo 2020-2023 un valore degli acquisti di oltre 3,1 miliardi di euro (di cui 2,3 miliardi solo nell’ultimo biennio), con un aumento del +255% rispetto al 2020.
Si tratta prevalentemente di acquisti di servizi professionali e di supporto ICT (applicativi, sistemistici, etc.) e di servizi di sicurezza, che testimoniano l’impulso progettuale dato dal PNRR e dalla immediata disponibilità di strumenti contrattuali per l’attuazione.
Ma questi risultati non sarebbero stati possibili senza un approccio basato sulla collaborazione e la condivisione delle iniziative con tutti gli attori del sistema – tra cui Aisis (Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità) e Assinter (Associazione delle Società per l’Innovazione Tecnologica nelle Regioni) – per collaborare sull’offerta di servizi e soluzioni ICT innovative, far convergere le rispettive conoscenze ed esperienze in materia di Sanità digitale pubblica, favorire la diffusione di analisi, strumenti e modelli di acquisto per una gestione efficace delle risorse tecnologiche per le nuove esigenze di acquisto digitale del Paese.
Accanto alle iniziative per la sanità digitale si collocano altre gare - elaborate nell’ambito del Piano di gare strategiche ICT, definito da AgID e Dipartimento per la Trasformazione Digitale, in attuazione del Piano triennale per l’informatica nella P.A. – che riguardano l’adozione del cloud (con iniziative dedicate ai servizi di Digital Transformation, Data management, ai servizi applicativi Cloud e alle soluzioni Public Cloud Iaas, Paas e Saas) e la sicurezza (con iniziative sia per la sicurezza “on premises” – con strumenti per la protezione di reti, perimetri e dati – sia per la sicurezza “da remoto”). Il tutto per costituire quella premessa indispensabile al raggiungimento di obiettivi di digitalizzazione concreti e davvero vicini.