Soggetti Aggregatori

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Normativa nazionale

In questa sezione viene presentata la normativa nazionale di riferimento che interessa la costituzione e l’attività dei Soggetti Aggregatori, il Sistema a rete.

Soggetti Aggregatori

  • Legge 28 dicembre 2015 n. 208 recante “disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)” prevede all’art. 1:
    • comma 505 prevede l’obbligo per le amministrazioni di trasmettere i dati di programmazione (per beni e servizi di importo unitario superiore a 1 mln di euro) al Tavolo dei Soggetti aggregatori che li utilizza ai fini dello svolgimento dei compiti e delle attività ad esso attribuiti;
    • commi 548 e ss. prevede l’obbligo, per gli enti del SSN, di approvvigionarsi relativamente alle categorie sanitarie individuate dal DPCM di cui all’articolo 9 comma 3 del d.l. 66/2014, esclusivamente attraverso la centrale regionale di riferimento o Consip. In caso di indisponibilità o non operatività delle dette centrali, spetta alla centrale di riferimento l’individuazione di altra centrale ai fini dell’approvvigionamento.
    • comma 499 prevede la possibilità per i soggetti aggregatori di cui all’articolo 9 comma 2 del d.l. 66/2014, iscritti nell’elenco, di stipulare le convenzioni di cui all’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 per gli ambiti territoriali di competenza. Per le iniziative relative alle categorie merceologiche individuate dal DPCM di cui all’articolo 9 comma 3 del d.l. 66/2014, l’ambito territoriale di competenza coincide con la regione di riferimento.
  • Decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 recante “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”, che all’articolo 9 prevede:
    • l’istituzione, nell’ambito dell’anagrafe unica delle stazioni appaltanti operante presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione, di un elenco dei soggetti aggregatori, in numero non superiore a 35, del quale fanno parte Consip S.p.A. e una centrale di committenza regionale qualora costituita ai sensi dell’art. 1, comma 455, della L. 296/2006 (comma 1); del detto elenco fanno parte anche i soggetti in possesso dei requisiti prescritti con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2014 (comma 2). In proposito, l’ANAC ha formato l’elenco con la Delibera 22 luglio 2015;
    • l’individuazione con DPCM delle categorie di beni e di servizi nonché delle soglie al superamento delle quali le amministrazioni statali centrali e periferiche, nonché le regioni, gli enti regionali, gli enti locali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché loro consorzi e associazioni e gli enti del servizio sanitario nazionale ricorrono a Consip S.p.A. o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle relative procedure. Si prevede che per le categorie di beni e servizi individuate dal DPCM l’ANAC non rilascia il CIG alle stazioni appaltanti che in violazione degli adempimenti previsti dalla norma, non ricorrano a Consip o ad altro soggetto aggregatore (comma 3).
    • l’istituzione, con DPCM 14 novembre 2014, del Tavolo Tecnico dei soggetti aggregatori, coordinato dal Ministero dell’economia e delle finanze, i cui compiti, attività e le modalità operative sono definiti dallo stesso DPCM istitutivo (comma 2).
    • l’istituzione del Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi (comma 9) per il finanziamento delle attività svolte dai soggetti aggregatori ai sensi del comma 3. I criteri di ripartizione delle risorse del Fondo sono stabiliti dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 16 dicembre 2015.

Sistema a rete

  • Legge 27 dicembre 2006 n. 296 – legge per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007); l’articolo 1, commi da 455 a 457, nell’ambito delle iniziative per la razionalizzazione della spesa pubblica nel settore dei beni e servizi, ha previsto:
    • la possibilità per le regioni di costituire, anche unitamente ad altre regioni, centrali di acquisto regionali la costituzione di un Sistema a Rete composto da Consip e dalle centrali di acquisto costituite dalle Regioni, che operano quali centrali di committenza, ai sensi dell’articolo 33 del d.lgs. 163/2006, in favore delle amministrazioni e enti regionali, enti locali, enti del SSN e delle altre pubbliche amministrazioni aventi sede nel medesimo territorio (comma 455);
    • le centrali di acquisto regionali, costituite ai sensi del comma 455 stipulano, per gli ambiti territoriali di competenza, convenzioni di cui all’articolo 26 comma 1 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (comma 456);
    • le centrali regionali e Consip costituiscono un sistema a rete perseguendo l’armonizzazione dei piani di razionalizzazione della spesa e realizzando sinergie nell’utilizzo degli strumenti informatici per l’acquisto di beni e servizi (comma 457);