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Configurazioni su misura per i server in Convenzione

Nel mese di dicembre è stata attivata la Convenzione Tecnologie Server 3 che – con una durata di 12 mesi, prorogabile di ulteriori 6 – è suddivisa in 8 lotti merceologici:

  • Lotto 1 - Server mono-processore tower
  • Lotto 2 - Server bi-processore tower
  • Lotto 3 - Server bi-processore rackable (base)
  • Lotto 4 - Server bi-processore rackable (prestazionali)
  • Lotto 5 - Server quad-processore rackable (base)
  • Lotto 6 - Server quad-processore rackable (prestazionali)
  • Lotto 7 - Server octa-processore rackable
  • Lotto 8 - Server high-density

Nel prezzo della fornitura sono inclusi: consegna e installazione, configurazione e avvio operativo dei sistemi, assistenza in remoto tramite Call Center, manutenzione in garanzia per 36 mesi (estendibile opzionalmente a 60 mesi), ritiro e smaltimento delle apparecchiature usate, servizio di integrazione dei sistemi di Trouble Ticketing dell’Amministrazione.

Il Fornitore mette inoltre a disposizione delle Amministrazioni un configuratore online, accessibile ai responsabili delle Amministrazioni autorizzati all’emissione degli ordinativi di fornitura. L’utilizzo del configuratore costituisce, oltre che un utile strumento di lavoro, un ulteriore canale di comunicazione fra il fornitore aggiudicatario e l’Amministrazione. E le P.A., pertanto, prima di procedere con l’ordine, devono utilizzarlo, definendo la configurazione tecnica dei server da ordinare.

Le apparecchiature in configurazione base possono, infatti, essere personalizzate mediante le componenti opzionali previste in Convenzione. Parte delle componenti opzionali può essere acquistata anche successivamente rispetto all’acquisto dell’apparecchiatura in configurazione base.

L’iniziativa prevede, inoltre, la possibilità da parte del fornitore di proporre una lista di ulteriori componenti opzionali, aggiuntivi e differenti rispetto a quelli di base già presenti in Convenzione. Tali ulteriori componenti sono di natura complementare con le apparecchiature previste dai singoli lotti della fornitura. La quota parte di questi ulteriori componenti opzionali rispetto all’apparecchiatura base - acquistati dalle Amministrazioni, contestualmente all’ordine o successivamente - non potrà, in ogni caso, superare il 20% dell’importo complessivo dell’ordinativo di fornitura emesso. Per l’acquisto di tali ulteriori componenti opzionali, resta fermo l’obbligo da parte delle Amministrazioni della valutazione preliminare del ricorrere dei presupposti di cui all’art. 63 D.lgs. 50/2016.

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