collegamento al menù di testata
collegamento all"area di login
collegamento al menù principale
collegamento all"area di ricerca
collegamento al contenuto
collegamento al menù di fondo

Acquistinretepa - Menù di testata

Acquistinrete della Pubblica Amministrazione

acquistinretepa.it Il portale degli acquisti della Pubblica Amministrazione
Acquistinretepa.it: la risposta alle tue esigenze!

Menù di terzo livello

 

Ti trovi in Mepa - Richiesta di offerta

Mepa - Richiesta di offerta

 

 

La piattaforma prevede un numero minimo di fornitori da invitare alle RDO effettuate attraverso il MEPA?
No, la piattaforma non impone un numero minimo di inviti da effettuare obbligatoriamente per le RDO. Infatti, poiché il MEPA è uno strumento di acquisto - e non una procedura di scelta del contraente - il numero potrebbe variare a seconda della procedura che ciascun Soggetto Aggiudicatore decide di applicare, nel rispetto della normativa vigente di riferimento. Nel rispetto delle condizioni di legge (cfr. art. 125 D. lgs. 163/2006) e dei Regolamenti di ciascun Soggetto Aggiudicatario, nulla osta all'invito anche di un solo fornitore, nel caso di RDO entro la soglia dell'affidamento diretto.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Come posso fare a chiedere un preventivo a un solo fornitore?
Nel caso ricorrano le condizioni per effettuare un affidamento diretto e non si voglia utilizzare l'ODA (ad es. condizioni offerte a catalogo non ritenute competitive), si può procedere con una RDO invitando il solo fornitore individuato e specificando le condizioni richieste. In questo caso, si suggerisce di effettuare le seguenti selezioni per le opzioni proposte dalla piattaforma:

  • Al "Passo 1- Denominazione e parametri"
    • Per il parametro "Invita tutti i fornitori" - selezionare l'opzione "NO (definirò io gli inviti)"
    • Per il parametro "Criterio di aggiudicazione" - selezionare l'opzione "Prezzo più basso"
  • Al Passo 4 – Invito dei fornitori
    • Per il parametro "Fornitori invitati" utilizzare un criterio di ricerca per aggiungere il fornitore che intende invitare
    • Attenzione: poiché il sistema in automatico propone il fornitore titolare dell'oggetto di fornitura inserito a carrello, è necessario aggiornare la selezione per invitare il fornitore desiderato

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

È obbligatorio inserire il disciplinare di gara e/o capitolato tecnico nella RDO?
No, non è obbligatorio. Naturalmente l'Amministrazione, come nel caso di una procedura cartacea, potrà allegare alla RDO eventuali documenti (quali ad es. disciplinare, capitolato d'oneri etc.) ritenuti utili per una qualificazione puntuale dell'esigenza di acquisto. In assenza di specifiche indicazioni, valgono i termini e le condizioni definite nel Bando di abilitazione di riferimento, che sono di per sé autoconsistenti.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Il Punto Ordinante può ricoprire il ruolo di Responsabile Unico del procedimento?
Si, le Regole del sistema di e-procurement prevedono che il PO operi anche come RUP. Lo strumento tuttavia consente di indicare il nominativo del RUP, qualora diverso dal PO.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Nell'ambito di una RdO avente ad oggetto la fornitura di articoli appartenenti a più Bandi di abilitazione, i fornitori per poter inviare la propria offerta devono essere abilitati a tutti i Bandi? Anche nel caso si tratti di RdO "aperta" a tutti i fornitori?
Si, in entrambi i casi i fornitori per poter presentare l'offerta, devono possedere le abilitazioni a tutti i Bandi oggetto della RdO. Il Fornitore in possesso di una sola abilitazione per presentare l'offerta può:

  • estendere la propria abilitazione agli altri Bandi
  • decidere di costituire un'ATI in modo da poter "sommare" le abilitazioni con altro concorrente. Il sistema infatti controlla lo stato delle abilitazioni al momento dell'avvio della procedura di inserimento dell'offerta (Risposta alla RDO)

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Qualora un fornitore decida di ricorrere all'avvalimento di un altro operatore, come può operare?
L'avvalimento non è supportato da una fase ad hoc della procedura telematica. Il fornitore che intende farne ricorso allega la documentazione attestante il contratto di avvalimento e le dichiarazioni ex art 38 dell'impresa ausiliaria. Sarà poi la stazione appaltante a valutarne l'ammissibilità.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

In fase di risposta alla RDO l'operatore, qualora intenda avvalersi del subappalto, deve necessariamente indicare il nome del subappaltatore?
No, non è richiesto di indicare il nome del subappaltatore al momento della partecipazione alla RDO in quanto le norme del Codice impongono esclusivamente che i concorrenti all'atto dell'offerta abbiano indicato i servizi e le forniture che intendono subappaltare. Il subappaltatore può essere anche un'impresa non abilitata al MEPA.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

In fase di risposta alla RDO, è possibile avvalersi del subappalto per la dimostrazione del possesso dei requisiti?
No, il subappalto non può mai essere utilizzato per soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti. Per soddisfare tale richiesta è possibile utilizzare l'associazione temporanea o l'avvalimento.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

È possibile rispondere ad una RdO in forma associata?
Si, si può rispondere ad una RDO sia come Consorzio ordinario, previa abilitazione delle singole consorziate, sia in RTI, in tal caso, tutti gli operatori facenti parte dell'RTI devono essere a loro volta già abilitati al MEPA al momento della presentazione dell'offerta da parte del Fornitore.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Le comunicazioni relative al MEPA avvengono all'interno dell'area "privata" di ciascun operatore (tutto quindi all'interno del sistema): tale possibilità è legata alla norma sull'elezione del domicilio digitale del CAD?
Si, il fornitore (e anche la PA) quando richiede l'abilitazione al MEPA dichiara e sottoscrive:

  • che per la ricezione di ogni eventuale comunicazione e/o di richieste di chiarimento e/o integrazione della documentazione presentata, il Concorrente elegge domicilio presso l'Area comunicazioni del Sistema nonché all'indirizzo di posta elettronica certificata, al numero di fax e all'indirizzo indicati nella presente domanda
  • che ogni eventuale comunicazione inerente la procedura e/o richieste di chiarimento e/o di integrazione della documentazione presentata, nonché qualsiasi comunicazione si rendesse necessaria, si intenderà validamente effettuata presso l'apposita Area comunicazioni del Sistema
  • che si impegna ad accedere, verificare e tenere sotto controllo assiduamente, e comunque tutte le volte che si renderà necessario, la predetta Area comunicazioni del Sistema.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ

 

Nel caso di RDO sul MePA, le comunicazioni tra il fornitore e la stazione appaltante, devono avvenire esclusivamente tramite l'apposita area "Comunicazioni" del sistema, oppure sono validi anche altri canali come fax o posta ordinaria?
Trattandosi di procedure telematiche, i canali di comunicazione prioritari sono quelli costituiti dagli strumenti elettronici, in particolare l’Area di Comunicazione del Sistema messo a disposizione da Consip, nonché – nel caso di comunicazioni fuori dal Sistema - la Posta Elettronica Certificata. Sulla base di quanto previsto dall’art. 77 del Codice dei contratti pubblici di cui al d. lgs. 12 aprile 2006 n. 163, dall’art. 22 delle Regole e dai Bandi di abilitazione al MePA, possono poi essere previste sia da Consip sia dalle Amministrazioni procedenti diverse modalità di comunicazione, sia nei casi richiesti dalla legge (come ad esempio l’art.79  comma 5 bis del Codice), sia per ragioni di opportunità. Al riguardo, si rammenta che il Fornitore nella Domanda di Abilitazione elegge il proprio domicilio nell’Area Comunicazioni del Sistema, nonché presso gli altri recapiti da questo dichiarati, quali il numero di fax, l’indirizzo di Posta ElettronicaCertificata e la sede legale.

Torna all'elencoTorna all'elenco FAQcollegamento alla sezione Torna all'elenco FAQ