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Ti trovi in FAQ per le P.A. - L’aggiudicazione della richiesta di offerta

FAQ per le P.A. - L’aggiudicazione della richiesta di offerta

 

La valutazione delle offerte di una RDO può essere fatta dal PO o è necessaria una commissione?

Il Punto Ordinante può procedere direttamente a valutare le offerte delle RDO quando il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso. Si parla di commissione giudicatrice, ai sensi dell'articolo 84 del Codice, nel caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. In questo caso, la Commissione opererà sulla piattaforma "attraverso" il PO.

 

Nel caso di presenza di un'offerta con una firma digitale scaduta, la ditta va esclusa?

L'esclusione è dovuta nell'ipotesi in cui il certificato di firma digitale sia scaduto al momento in cui viene firmato digitalmente il documento. In questo caso i controlli sulla firma effettuati dal sistema rilasciano un esito negativo, rappresentato con un semaforo rosso in corrispondenza del documento. Su tutti i documenti per i quali è richiesta obbligatoriamente la firma digitale, il Sistema verifica una serie di parametri:

  • l'apposizione della firma
  • la legittimità dell'Ente Certificatore che ha rilasciato la firma
  • la data di scadenza della firma
  • la completezza delle informazioni anagrafiche associate alla firma
  • la corrispondenza tra il codice fiscale del Legale rappresentante dell'impresa e il codice fiscale presente all'interno del certificato di firma
  • la presenza del titolare della firma nelle Liste di Revoca (lista contenente l'elenco delle firme revocate e non più autorizzate)

 

L'aggiudicazione definitiva deve essere comunicata alle ditte partecipanti?

Si, ai sensi dell'articolo 79 comma 5 lettera a) del Codice dei contratti, l'Amministrazione deve comunicare l'aggiudicazione, tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a cinque giorni, all'aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un'offerta ammessa in gara, nonché a coloro la cui offerta sia stata esclusa, se hanno proposto impugnazione avverso l'esclusione, o sono in termini per presentare detta impugnazione.

 

Le comunicazioni di aggiudicazione definitiva ex art. 79 vanno inviate tramite il sistema?

Sì, ciò è necessario per completare correttamente la procedura di gara sul sistema. Inoltre, ai sensi dell'articolo 79 comma 5-bis del Codice, queste comunicazioni devono anche essere "fatte per iscritto, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o mediante notificazione o mediante posta elettronica certificata ovvero mediante fax, se l'utilizzo di quest'ultimo mezzo è espressamente autorizzato dal concorrente, al domicilio eletto o all'indirizzo di posta elettronica o al numero di fax indicato dal destinatario in sede di candidatura o di offerta."

 

Dopo l'aggiudicazione della RDO è necessario rispettare i tempi di stand still?

No, lo stand still period non si applica alle RDO; è stato infatti abolito per il MePA dall'art. 11 comma 1 del DL 7 maggio 2012, n. 52 che ha modificato l'art. 11 comma 10–bis, lettera b) del Codice dei contratti.

 

Il PO deve procedere alle verifiche ex art. 38 del codice dei contratti sul vincitore della RDO?

Si, la singola Stazione appaltante è sempre tenuta a fare le verifiche in ordine al possesso dei suddetti requisiti di ordine generale esclusivamente nei confronti del soggetto aggiudicatario della singola RDO. Relativamente agli altri soggetti partecipanti alla RDO l'onere di acquisizione delle dichiarazioni rilasciate è in capo alla Commissione di abilitazione Consip e libera le stazioni appaltanti dall'acquisizione delle predette dichiarazioni esclusivamente ai fini della partecipazione alla gara. Infatti, per essere abilitate al MePA le imprese devono rendere le dichiarazioni in ordine al possesso dei requisiti di cui all'art. 38 del Codice, nonché le dichiarazioni relative al possesso degli ulteriori requisiti di capacità professionale ed economico-finanziaria richiesti dal singolo Bando. Tali dichiarazioni sono rilasciate in fase di Abilitazione e rinnovate ogni 6 mesi, pena la disabilitazione e l'impossibilità a mantenere attivo il proprio catalogo e partecipare alle RDO.

 

In caso l'aggiudicatario di una RDO si avvalga del subappalto, chi effettua le verifiche sul subappaltatore?

Le verifiche sul subappaltatore sono in carico all'Amministrazione.