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Ti trovi in FAQ per le P.A. - La richiesta di offerta del Mercato Elettronico

FAQ per le P.A. - La richiesta di offerta del Mercato Elettronico

 

La piattaforma prevede un numero minimo di fornitori da invitare alle RDO effettuate attraverso il MePA?

No, la piattaforma non impone un numero minimo di inviti da effettuare obbligatoriamente per le RDO. Infatti, poiché il MePA è uno strumento di acquisto - e non una procedura di scelta del contraente - il numero potrebbe variare a seconda della procedura che ciascun soggetto aggiudicatore decide di applicare, nel rispetto della normativa vigente di riferimento. Nel rispetto delle condizioni di legge (cfr. art. 125 D. lgs. 163/2006) e dei Regolamenti di ciascun soggetto aggiudicatario, nulla osta all'invito anche di un solo fornitore, nel caso di RDO entro la soglia dell'affidamento diretto.

 

Ci sono regole da seguire nella selezione dei fornitori da invitare ad una RDO sul MePA?

In considerazione del fatto che il MePA è uno strumento telematico e non una procedura di scelta del contraente, agli acquisti tramite MePA si applica la disciplina prevista in materia di acquisti pubblici sotto soglia comunitaria, come per le gare tradizionali e quindi attraverso un confronto concorrenziale e in applicazione delle procedure di acquisto in economia di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e al Titolo V, capo II, del D.P.R. n. 207/2010.

 

Come posso fare a chiedere un preventivo a un solo fornitore?

Nel caso ricorrano le condizioni per effettuare un affidamento diretto e non si voglia utilizzare l'ODA (ad es. condizioni offerte a catalogo non ritenute competitive), si può procedere con una RDO invitando il solo fornitore individuato e specificando le condizioni richieste. In questo caso, si suggerisce di effettuare le seguenti selezioni per le opzioni proposte dalla piattaforma:

  • Al "Passo 1- Denominazione e parametri"
    • Per il parametro "Invita tutti i fornitori" - selezionare l'opzione "NO (definirò io gli inviti)"
    • Per il parametro "Criterio di aggiudicazione" - selezionare l'opzione "Prezzo più basso"
  • Al Passo 4 – Invito dei fornitori
    • Per il parametro "Fornitori invitati" utilizzare un criterio di ricerca per aggiungere il fornitore che intende invitare
    • Attenzione: poiché il sistema in automatico propone il fornitore titolare dell'oggetto di fornitura inserito a carrello, è necessario aggiornare la selezione per invitare il fornitore desiderato

 

È obbligatorio inserire il disciplinare di gara e/o capitolato tecnico nella RDO?

No, non è obbligatorio. Naturalmente l'Amministrazione, come nel caso di una procedura cartacea, potrà allegare alla RDO eventuali documenti (quali ad es. disciplinare, capitolato d'oneri etc.) ritenuti utili per una qualificazione puntuale dell'esigenza di acquisto. In assenza di specifiche indicazioni, valgono i termini e le condizioni definite nel Bando di abilitazione di riferimento, che sono di per sé autoconsistenti.

 

Il Punto Ordinante può ricoprire il ruolo di Responsabile Unico del procedimento?

Si, le Regole del sistema di e-procurement prevedono che il PO operi anche come RUP. Lo strumento tuttavia consente di indicare il nominativo del RUP, qualora diverso dal PO.

 

Nell'ambito di una RDO avente ad oggetto la fornitura di articoli appartenenti a più Bandi di abilitazione, i fornitori per poter inviare la propria offerta devono essere abilitati a tutti i Bandi? Anche nel caso si tratti di RDO "aperta" a tutti i fornitori?

Si, in entrambi i casi i fornitori per poter presentare l'offerta, devono possedere le abilitazioni a tutti i Bandi oggetto della RDO. Il Fornitore in possesso di una sola abilitazione per presentare l'offerta può:

  • estendere la propria abilitazione agli altri Bandi
  • decidere di costituire un'ATI in modo da poter "sommare" le abilitazioni con altro concorrente. Il sistema infatti controlla lo stato delle abilitazioni al momento dell'avvio della procedura di inserimento dell'offerta (Risposta alla RDO)

 

Le comunicazioni relative al MePA avvengono all'interno dell'area "privata" di ciascun operatore (tutto quindi all'interno del sistema): tale possibilità è legata alla norma sull'elezione del domicilio digitale del CAD?

Si, il fornitore (e anche la P.A.) quando richiede l'abilitazione al MePA dichiara e sottoscrive:

  • che per la ricezione di ogni eventuale comunicazione e/o di richieste di chiarimento e/o integrazione della documentazione presentata, il Concorrente elegge domicilio presso l'Area comunicazioni del Sistema nonché all'indirizzo di posta elettronica certificata, al numero di fax e all'indirizzo indicati nella presente domanda
  • che ogni eventuale comunicazione inerente la procedura e/o richieste di chiarimento e/o di integrazione della documentazione presentata, nonché qualsiasi comunicazione si rendesse necessaria, si intenderà validamente effettuata presso l'apposita Area comunicazioni del Sistema
  • che si impegna ad accedere, verificare e tenere sotto controllo assiduamente, e comunque tutte le volte che si renderà necessario, la predetta Area comunicazioni del Sistema.

 

Nel caso di RDO sul MePA, le comunicazioni tra il fornitore e la stazione appaltante, devono avvenire esclusivamente tramite l'apposita area "Comunicazioni" del sistema, oppure sono validi anche altri canali come fax o posta ordinaria?

Trattandosi di procedure telematiche, i canali di comunicazione prioritari sono quelli costituiti dagli strumenti elettronici, in particolare l’Area di Comunicazione del Sistema messo a disposizione da Consip, nonché – nel caso di comunicazioni fuori dal Sistema - la Posta Elettronica Certificata. Sulla base di quanto previsto dall’art. 77 del Codice dei contratti pubblici di cui al d. lgs. 12 aprile 2006 n. 163, dall’art. 22 delle Regole e dai Bandi di abilitazione al MePA, possono poi essere previste sia da Consip sia dalle Amministrazioni procedenti diverse modalità di comunicazione, sia nei casi richiesti dalla legge (come ad esempio l’art.79  comma 5 bis del Codice), sia per ragioni di opportunità. Al riguardo, si rammenta che il fornitore nella Domanda di abilitazione elegge il proprio domicilio nell’Area Comunicazioni del Sistema, nonché presso gli altri recapiti da questo dichiarati, quali il numero di fax, l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata e la sede legale.