Intervista a Leonardo Patti - Funzionario amministrativo della Provincia di Catania
La Provincia di Catania, e in particolare l’Ufficio Provveditorato, utilizza già da tempo gli strumenti del Programma per la Razionalizzazione degli acquisti nella P.A., Convenzioni e Mercato Elettronico. Quale è stato il vostro approccio iniziale a tali strumenti e quali vantaggi avete riscontrato nello svolgimento delle procedure di acquisto?
La Provincia Regionale di Catania utilizza da molti anni, ormai, gli strumenti del Programma per la razionalizzazione degli acquisti; negli ultimi anni questa attività ha avuto una forte accelerazione con l’utilizzo più diffuso del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.
L’approccio iniziale a tali strumenti è stato di forte curiosità, in ragione della forza innovativa che presentavano, ma anche di ragionevole diffidenza per le implicazioni negative che suscitavano sul mercato locale. Tuttavia, questa seconda considerazione è stata rapidamente superata man mano che le aziende locali scoprivano, anch’esse, la forza innovativa generata dai nuovi strumenti.
I vantaggi riscontrati nelle adesioni sempre più ampie al sistema delle Convenzioni sono essenzialmente legati al contenimento della spesa, alla totale assenza di contenzioso sulle forniture acquisite, peraltro con standard qualitativi accettabili ed in alcuni casi eccellenti, ed alla loro tracciabilità. Ancora maggiori i vantaggi offerti dal MePA che – per gli acquisti sotto soglia - a quelli già menzionati, aggiunge altre due fondamentali caratteristiche:
l’ampliamento del mercato delle imprese che trattano con la P.A., soprattutto piccole e medie, con conseguente maggiore concorrenza e nuove opportunità per le imprese medesime;
la presenza di una piattaforma che costituisce il principale sistema alternativo all’appalto per la fornitura di beni e servizi sotto soglia, fortemente ispirata ai principi comunitari di concorrenza, trasparenza e proporzionalità.
Proprio in questi giorni avete aggiudicato un’interessante richiesta di offerta per la fornitura di pannelli fotovoltaici. Quale era la vostra esigenza?
Si trattava di procedere al ripristino di funzionalità di un impianto fotovoltaico realizzato presso un edificio scolastico di competenza dell’Ente, i cui pannelli - un centinaio - erano stati asportati dolosamente da ignoti, nonché di eseguire la fornitura in tempi non eccessivamente lunghi, al fine di connettere l’impianto alla rete elettrica, entro il termine massimo del 30 settembre 2010.
La procedura di acquisto si è svolta in maniera particolare, proprio per garantire un servizio aderente alle esigenze della Provincia. Ci può raccontare come avete organizzato le diverse fasi che si sono concluse poi con l’aggiudicazione della richiesta di offerta sul Mercato Elettronico della P.A.?
Non ricorrendo le condizioni per l’affidamento del ripristino della funzionalità alla stessa ditta che aveva realizzato a suo tempo l’impianto, è stata avviata una procedura preliminare per l’acquisizione di proposte di fattibilità, rivolta alle ditte abilitate al bando per il fotovoltaico del MePA, finalizzata alla predisposizione di un capitolato tecnico ed economico che si avvalesse dei contributi pervenuti. Alla scadenza dei termini assegnati (15 gg.) sono pervenute 5 proposte, peraltro elaborate sulla base di sopralluoghi effettuati dalle rispettive Ditte presso il sito oggetto di intervento. Ciò ha consentito di individuare il progetto migliore e di trasporlo in un capitolato tecnico dell’ufficio, con conseguente determinazione della base d’asta.
Nei primi giorni del mese di giugno 2010 è stata, così, avviata una RdO semplificata, con allegati i capitolati tecnici e normativi, rivolta - ancora una volta - a tutte le ditte abilitate al bando per il fotovoltaico del MePA, assegnando un termine di 13 gg. per la presentazione dell’offerta. Alla data della chiusura della RdO, sono pervenute tre offerte valide, abbiamo proceduto all’aggiudicazione provvisoria e - una volta acquisita la documentazione richiesta (antimafia, durc, fidejussione, ecc.) - a quella definitiva, mediante l’accettazione di offerta del 30 giugno 2010, firmata digitalmente dal nostro punto ordinante, la dirigente Eleonora Caserta.
Quali benefici, economici e non, avete ottenuto dallo svolgimento di questa procedura?
Il beneficio economico è stato rilevante. Dopo la prima rilevazione del prezzo mediante la procedura preliminare, è stata determinata una base d’asta di ¤ 55.000,00 più IVA, sulla quale è stato registrato il migliore ribasso del 23% da parte della Ditta aggiudicataria. Ma il beneficio è stato anche di ordine temporale, considerando che la procedura nell’insieme si è svolta in 40 gg. e il termine di consegna e posa in opera dei moduli fotovoltaici è previsto per il 30 luglio 2010, termine ampiamente sufficiente per consentire l’allaccio dell’impianto alla rete.
Ritiene che un’esperienza come quella vissuta per il fotovoltaico sia replicabile anche da parte di altre Amministrazioni? Che consiglio darebbe?
Assolutamente si; soprattutto per particolari tipologie di acquisti e/o di opere nelle quali il coinvolgimento preliminare degli ipotetici fornitori assicura un maggiore approfondimento delle soluzioni tecniche praticabili e, conseguentemente, l’individuazione delle migliori soluzioni da mettere a gara.
Mercato Elettronico e fotovoltaico: il contributo di Confartigianato Palermo La parola a Giovanni Rafti - responsabile sportello Confartigianato Palermo
Quale è il ruolo di Confartigianato nell’attività di supporto alle imprese per l’utilizzo del Mercato Elettronico della P.A.?
Confartigianato ha sempre creduto in tale strumento e, infatti, ha attivato già nel 2005 lo Sportello di Palermo per l’abilitazione al Mercato Elettronico della P.A. che ha consentito alle imprese di trovare - presso la propria associazione di rappresentanza - un servizio ad alto valore aggiunto che desse loro tutte le informazioni necessarie sul Mercato Elettronico, i bandi in uscita e i relativi aggiornamenti, la compilazione dei cataloghi e lo svolgimento del rapporto con le P.A..
Con tale strumento le nostre imprese hanno l'occasione di guadagnare una grande visibilità, avendo la possibilità di far conoscere la propria impresa ad un pubblico di clienti potenziali più vasto, che difficilmente potrebbe raggiungere e nei confronti dei quali si pongono non più come subfornitori, ma come fornitori diretti, senza intermediari.
Il MePA, tra l'altro, soddisfa esigenze richieste da più parti: di federalismo - poiché prevede il coinvolgimento diretto delle aziende del territorio - e di “sburocratizzazione” della P.A. - poiché il tutto avviene tramite una connessione internet e l'utilizzo della firma digitale, con significativi risparmi gestionali sia per la P.A. che per le imprese.
A riprova dell’interesse dimostrato dalle nostre imprese nei confronti del Mercato Elettronico, basti pensare che il nostro sportello ha fino ad ora effettuato 70 abilitazioni, con un notevole incremento negli ultimi due anni.
Per l’offerta di impianti fotovoltaici all’interno del Mercato Elettronico, quale è stato il vostro impegno a favore delle imprese, anche nel caso specifico della richiesta di offerta della Provincia di Catania?
Da tempo la categoria “elettricisti” di Palermo è attenta alla formazione dei nostri installatori verso le energie rinnovabili e più specificatamente il fotovoltaico.
Pertanto, quando sulla predisposizione del bando siamo stati direttamente consultati da Consip tra maggio e giugno 2009, abbiamo celermente interpellato i nostri associati compilando i questionari sul bando “Fonti rinnovabili”. Una volta uscito il bando, il 27 novembre 2009 abbiamo organizzato con Consip - presso la Camera di Commercio di Palermo - un incontro formativo sul bando che ha riscosso un notevole successo (oltre 130 partecipanti tra imprese ed Enti Pubblici). Successivamente, abbiamo inviato newsletter e pubblicato aggiornamenti sia sul nostro giornale, sia sul nostro sito internet, in cui si trova una sezione dedicata al MEPA.
Per la RdO della Provincia di Catania, abbiamo immediatamente informato tutti i nostri associati abilitati sul bando Fonti Rinnovabili, di tale opportunità. Ed è un motivo di grande orgoglio sapere che, tra coloro che hanno partecipato, proprio un’impresa nostra associata si è aggiudicata l’RDO.