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La Parola alla P.A.

PREMIO GPP 2010 - La Corte dei conti: la sostenibilità ambientale come obiettivo strategico fondamentale

Intervista a Vincenzo Palmiero - Direttore Generale della Direzione generale gestione affari generali della Corte dei conti

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Come è iniziato il percorso della sua Amministrazione verso la tutela della sostenibilità ambientale?

La Corte dei conti ha, già da alcuni anni, posto un alto grado di attenzione verso ogni problematica connessa al risparmio e all'ottimizzazione delle attività gestionali, nell'ambito di un processo generale di miglioramento e rinnovamento della gestione attiva dell'Istituto, tuttora in corso. In tale ambito, è stata conseguenza naturale puntare anche sulla razionalizzazione degli acquisti, cercando di indirizzare i diversi attori interni della spesa, sia a livello centrale che regionale, oltre che verso l'attuazione di comportamenti virtuosi, anche in un percorso gestionale che tenesse in debita considerazione gli aspetti dell'eco-sostenibilità.

Si è ritenuto indispensabile, in tali contesti, entrare nella sfera della sostenibilità ambientale ed accrescere sempre più la consapevolezza di percorrere una strada strategicamente corretta, nella convinzione che, essendo ormai noti ed indiscussi i benefici, in termini di contenimento della spesa e di rispetto degli ecosistemi in generale, da tale approccio si possano trarre notevoli vantaggi.

La preparazione al cambiamento è, comunque, avvenuta gradatamente, pensando di predisporre, negli anni, un campo di azione rinnovato, mediante, dapprima, l'emanazione di atti di indirizzo e di direttive generali dell'organo politico, che hanno introdotto, tra gli obiettivi strategicamente vincolanti, anche quelli relativi ad una scelta ecologicamente responsabile nella gestione delle spese, sia correnti che di investimento. E' stato, tuttavia, grazie al prezioso contributo del Ministero dell'Economia e delle Finanze e di Consip, che l'interesse per il cosiddetto GPP, interpretato non in senso restrittivo ma ampliando l'orizzonte a tutte le attività gestionali della Pubblica Amministrazione, ha consentito di definire un programma d'azione concreto negli approvvigionamenti e nell'organizzazione. È indubbio, infatti, che l'orientamento verso la sostenibilità ambientale deve essere pensato nell'attività complessiva, compresa l'organizzazione interna, perché soltanto così è possibile eliminare tutti i costi ambientali anche indiretti.

La "filosofia" del GPP, quindi, è stata applicata a tutti gli aspetti, dall'acquisizione di beni, servizi e lavori, alla corretta manutenzione, al coinvolgimento della popolazione lavorativa, per conservare, ridurre lo spreco, agire in sicurezza, adottando comportamenti sostenibili che rendano anche più vivibile l'ambiente di lavoro.

Determinante è risultata altresì la consapevolezza che la domanda della PA costituisce, per numeri e qualità, un aggregato importante, in grado di orientare, nel lungo periodo, le scelte ed i comportamenti delle aziende, con ripercussioni dirette sull'offerta e sulla domanda dei prodotti per il mercato privato.

Quale è l'esperienza più significativa fatta dalla sua Amministrazione in tale ambito?

L'esperienza più importante, non tanto per le dimensioni del progetto, quanto per il suo significato "simbolico", è stata di certo quella relativa alla realizzazione di un impianto fotovoltaico, per la produzione di energia elettrica, presso la sede centrale dell'Istituto. Nel 2008, infatti, è stato redatto uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico destinato alla produzione di energia elettrica per tutti i locali e gli impianti della Biblioteca centrale della Corte dei conti, peraltro indicato quale preciso obiettivo strategico nella Direttiva generale per l'azione amministrativa del Presidente della Corte dei conti per il 2008. L'aggiudicazione della relativa gara per l'affidamento della realizzazione dell'impianto nel 2009 ha, senza ombra di dubbio, costituito l'inizio, non solo teorico ma concreto e visibile, del nuovo approccio strategico verso l'eco-sostenibilità. Il fotovoltaico rappresenta, appunto, l'esperienza più significativa posta in essere dall'Amministrazione, poiché, oltre ad avere rafforzato lo scambio sinergico, di grande interesse e crescita reciproca, con le professionalità che operano nell'ambito del Programma per la razionalizzazione degli acquisti, ha costituito un motore di spinta evidente e tangibile di proiezione verso gli eco sistemi, una apertura verso gli indirizzi europei e, si spera, un esempio da seguire per le Amministrazioni pubbliche centrali.

Quale progetto vorrebbe realizzare in futuro per poter contribuire ancora di più alla tutela dell'ambiente?

Molti sono i progetti già intrapresi, in tale contesto, negli ultimi anni, alcuni dei quali risultano ancora in corso.
Attualmente molte energie dell'Amministrazione sono concentrate verso la realizzazione di una nuova sede centrale, che sorgerà nei locali in passato destinati ad una caserma.

Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di uno stabile demaniale con certificazione energetica in classe A, dotato quindi di impianti tecnologici a basso impatto ambientale, che comporterà in futuro tangibili benefici, in termini gestionali ed economici, consentendo tra l'altro di ridurre notevolmente gli spazi attualmente utilizzati dall'Istituto nella città di Roma, in linea con le recenti disposizioni in materia di razionalizzazione dell'uso degli immobili destinati alle Pubbliche Amministrazioni.

In pari tempo, sta continuando un generale processo di riduzione dell'uso di materiali cartacei attraverso interventi, sostenuti da atti di indirizzo dell'organo politico, che tendono alla dematerializzazione dei documenti amministrativi, accelerando l'attuazione di quanto obbligatoriamente previsto dalla normativa di settore in tema di utilizzo di supporti informatici (CD, DVD, sito INTRANET), puntando in modo particolare sull'impiego esclusivo di tutti gli strumenti offerti dalla recente tecnologia, a partire dalla posta elettronica certificata.

Tale processo, a regime, indurrà ulteriori significativi benefici sia in termini di riduzione dell'utilizzazione di materiali naturali, sia per quanto riguarda le esigenze di occupazione di spazi da destinare ad archivi e depositi.

Continuerà, comunque, e sarà rafforzata, l'integrazione di considerazioni di carattere ambientale nelle procedure di acquisto dell'Amministrazione, favorendo quei prodotti e quei servizi che abbiano un minore effetto sulla salute umana e sull'ambiente, rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo. Saranno inseriti sempre di più, nella domanda in sede di acquisto, criteri di qualificazione di tipo ambientale, cercando di favorire logiche gestionali improntate, oltre che al contenimento dei costi di gestione, anche al rispetto di valori sempre più avvertiti in ambito sociale, come quelli volti alla tutela della salute e dell'ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Che significato attribuisce al conferimento del Premio GPP?

L'assegnazione del premio GPP è stato il gradito riconoscimento per uno sforzo che l'Istituto compie già da alcuni anni, cercando anche di superare difficoltà e resistenze interne ed esterne, che consentirà di poter beneficiare in futuro dei vantaggi scaturiti dalle scelte effettuate oggi.

Ovviamente, il premio stesso costituisce un nuovo ed importante stimolo a proseguire sulla strada tracciata, non rappresentando un punto di arrivo, ma un punto di "partenza" verso la definitiva acquisizione della tutela della sostenibilità ambientale quale obiettivo strategico fondamentale.

Quali acquisti verdi vorrebbe poter effettuare tramite gli strumenti del Programma per la razionalizzazione degli acquisti?

È stato molto importante che, dopo l'esperienza fatta presso la Corte dei conti, in particolare con la realizzazione di un impianto fotovoltaico, tale servizio sia stato esteso a tutte le Amministrazioni prevedendo un inserimento di prodotti analoghi, direttamente sul Mercato Elettronico, dando maggior risalto a tali categorie merceologiche, contribuendo in tal modo, più di prima, alla diffusione dei nuovi sistemi. Il ruolo del Programma è, infatti, da considerare determinante nel favorire la diffusione di logiche gestionali innovative e nel fornire tutta la consulenza specialistica necessaria per quelle Amministrazioni che si affaccino per la prima volta verso tali scelte, come è stato dimostrato dall'interesse manifestato, in ambito regionale, dai responsabili locali degli uffici della Corte dei conti verso l'esperienza maturata in sede centrale.

Sarebbe auspicabile che venisse dato sempre più valore ai prodotti eco-sostenibili, attraverso una selezione accurata tendente a sostituire, o meglio eliminare del tutto, i prodotti ed i servizi con maggior impatto ecologico, nell'ambito degli strumenti di e-procurement a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni.

Una grande attenzione potrebbe, infine, essere rivolta, rispetto a quanto fatto finora, verso la selezione di autovetture di servizio ecologiche, con alimentazione a basso impatto ambientale, ponendo tale caratteristica all'apice della graduatoria tra tutti i requisiti richiesti per l'aggiudicazione.

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