PREMIO GPP 2010 - Il Comune di Trevi: l'orgoglio di fare un buon lavoro
Intervista a Giuliano Nalli - Sindaco del Comune di Trevi
Come è iniziato il percorso della sua Amministrazione verso la tutela della sostenibilità ambientale?
E’ cominciato grazie al percorso di certificazione ambientale ISO 14001 e registrazione EMAS nell’ambito del programma di Iniziativa Comunitaria Leader+ promosso dal GAL Vale Umbra e Sibillini. Nel nostro Comune molto ha significato la sensibilità di uno dei Responsabili di Servizio per i temi ambientali, ma soprattutto l’intuizione degli amministratori di promuovere scelte e progetti connessi alla tutela dell’ambiente come idee guida nei processi di governo del territorio.
Eravamo nel 2006 e solo verso la metà del 2007 siamo riusciti a definire più compiutamente il sistema di gestione ambientale, grazie alla collaborazione dei responsabili di servizio e di tutto il personale comunale.
Quale è l’esperienza più significativa fatta dalla sua Amministrazione in tale ambito?
Forse il fatto che le prime difficoltà, le più difficili da superare, sono state affrontate e risolte più facilmente di quanto temessimo. Mi riferisco alle procedure che sono state modificate, a modalità consolidate di intervento in certi settori che sono state cambiate o attuate per la prima volta, come inserire i criteri ecologici nell’acquisto di beni e servizi, il controllo delle fonti energetiche, il monitoraggio nell’uso dell’energia, la spinta decisa a modifiche importanti nella gestione dei rifiuti urbani, la maggiore attenzione alla sicurezza, la scelta di inserire specifiche innovazioni nella gestione dei servizi pubblici gestiti direttamente.
In qualche modo, amministratori e struttura, in sostanziale sintonia, hanno accentuato l’area del governo dei processi secondo un’ottica che fa della tutela ambientale e della razionalizzazione dell’uso delle risorse energetiche un obiettivo concreto, uno spazio dove lavorare con idee e progetti.
Quale progetto vorrebbe realizzare in futuro per poter contribuire ancora di più alla tutela dell’ambiente?
Nel triennio 2008-2010 ne abbiamo individuati diversi di progetti e li stiamo realizzando. Vanno dalla elaborazione di specifiche procedure di pianificazione territoriale, coma la Valutazione Ambientale Strategica per la parte operativa del P.R.G., alla salvaguardia di emergenze naturali, come il fiume Clitunno e la valorizzazione di eccellenti prodotti locali e di sapienza contadina, come l’olio extravergine di oliva e il sedano nero di Trevi.
Le nuove scelte strategiche ispirate all’idea di sostenibilità ambientale credo debbano legarsi ad un ulteriore coinvolgimento delle aziende agricole e artigianali che operano sul territorio, ad un incremento dei risultati nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, ad una accentuazione dei progetti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Che significato attribuisce al conferimento del Premio GPP?
Oltre alla legittima soddisfazione, vuol dire? Quell’alberello di legno è diventato un simbolo importante. Lo stesso pomeriggio in cui ci è stato assegnato, appena rientrato da Roma, ho voluto riunire tutti i dipendenti comunali e comunicare loro quella punta di orgoglio che sentivo dentro.
L’orgoglio di aver potuto competere con Amministrazioni di rilievo e con maggiori possibilità finanziarie e organizzative della nostra. Poi ci sono stati i manifesti, la conferenza stampa, le congratulazioni di molti cittadini. Che significato attribuiamo al premio? La gioia che ti trasmette l’abbraccio di un amico che, sorridendo, riconosce che stai facendo un buon lavoro. E questa gioia l’abbiamo sentita tutti, amministratori, dipendenti comunali e cittadini.
Questo premio è per noi la conferma che la strada intrapresa è quella giusta, che, dopo tanto lavoro, i primi risultati cominciano ad arrivare e ad essere visibili all’esterno e, soprattutto, rappresenta per noi una forte motivazione a proseguire con convinzione il lavoro iniziato.
Quali acquisti verdi vorrebbe poter effettuare tramite gli strumenti del Programma per la razionalizzazione degli acquisti?
Ormai i nostri acquisti sono molto orientati verso prodotti concepiti con criteri di riciclo e sostenibilità. Forse ci occorre fare altri passi avanti per quanto riguarda gli arredi, i mobili e le macchine elettroniche ed elettriche.
Un’altra esigenza che avvertiamo è di avere, dagli organi preposti dell’Amministrazione e della Regione, orientamenti più certi e condivisi circa i criteri per cui, nelle gare, il prodotto “verde” può essere preferito senza troppi interrogativi.